Insomma, finalmente ci siamo sgravate. Abbiamo consegnato in tipografia l'impaginato dell'ultimo libro di Amélie Nothomb, stiamo aspettando il cromalin della magnifica copertina, per fortuna Alberto (il grafico, per chi lo avesse dimenticato) mi ha convinto a spendere un sacco di soldi per acquistare i diritti dell'immagine della copertina francese, un superbo e fiabesco ritratto di Amélie piangente, a mani giunte, fatto dai quei maghi dell'assurdo e del kitsch che sono Pierre e Gilles (volevo mettervi un link al loro sito, ma non trovo il sito ufficiale, solo milioni di citazioni e centinaia di filmati su youtube).
Naturalmente, tutto si è svolto secondo le migliori tradizioni: il tipografo dichiara di non avere carta sufficiente per il numero di copie necessarie, le ultime correzioni sulle ultime bozze si fanno in corsa, e soprattutto negli stessi giorni scadono anche le domande per le sovvenzioni alle traduzioni concesse dalla UE. Sempre molto vivace, la vita di redazione.
Ora possiamo tornare al lavoro di routine, cioè ai libri in attesa di revisione, e aspettare con ansia la venuta di Amélie, preceduta di pochi giorni da quella di un altro grande, il catalano Lluis Anton Baulenas. Sarà un febbraio di fuoco.
d.
Naturalmente, tutto si è svolto secondo le migliori tradizioni: il tipografo dichiara di non avere carta sufficiente per il numero di copie necessarie, le ultime correzioni sulle ultime bozze si fanno in corsa, e soprattutto negli stessi giorni scadono anche le domande per le sovvenzioni alle traduzioni concesse dalla UE. Sempre molto vivace, la vita di redazione.
Ora possiamo tornare al lavoro di routine, cioè ai libri in attesa di revisione, e aspettare con ansia la venuta di Amélie, preceduta di pochi giorni da quella di un altro grande, il catalano Lluis Anton Baulenas. Sarà un febbraio di fuoco.
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