giovedì, 30 agosto 2007

Tremate, tremate!


Amélie è tornata, più in forma che mai, a quanto pare. Se siete curiosi di avere qualche anticipazione sul suo nuovo romanzo appena pubblicato in Francia, se sognate da tempo una sua lunga e gustosa intervista, se volete addirittura vederla in un video della conferenza stampa, e ovviamente se conoscete il francese, andate qui.


Buona visione, buona lettura. Insomma: buon divertimento!




postato da: redazionevoland alle ore 12:59 | Permalink | commenti (6)
categoria:autori
mercoledì, 29 agosto 2007

... Ecco, noi al lavoro ci siamo tornati. abbiamo passato agosto in panciolle, a riposarci un pochino. Qualcuno è stato al mare, qualcuno in una capitale europea, qualcuno in giro come una trottola e qualcuno, semplicemente, a casa a fare niente.


E voi? Come avete passato queste vacanze?


Siete tutti abbronzati e sazi di mare, o avete riposato in campagna con la vostra famiglia? Avete attraversato gli oceani o vi siete ritirati a Ostia? Raccontateci, vi va? E poi: quanti lettori avete fotografato, quante frasi avete raccolto, quante mail avete mandato per partecipare al nostro concorso? Ricordate: non ci sono restrizioni riguardo la quantità di materiale che potete inviare. Entro i limiti dell'umanamente sopportabile, mandateci pure fiumi di fotografie, mari di citazioni.


Il concorso scade il 3 settembre: entro lunedì, quindi, datevi da fare. Ci sono ancora in palio dodici dei nostri libri. E poi ci piace avere vostre votizie, ricevere le vostre lettere, magari guardarvi in faccia, come se fossimo vecchi amici.


In bocca al lupo a tutti.


Mandate il materiale a: volandedizioni@yahoo.it


postato da: redazionevoland alle ore 09:45 | Permalink | commenti (5)
categoria:fuori tema
lunedì, 27 agosto 2007

[di antonio zoppetti]

Vorrei poter scrivere un libro che fosse solo un incipit, che mantenesse per tutta la durata la potenzialità dell’inizio, l’attesa ancora senza oggetto” scriveva Calvino in Se una notte d’inverno un viaggiatore.


Io ho il desiderio, poco modesto, di creare un romanzo solo di inizi. Un romanzo che si avvia di continuo, promette qualcosa, arriva a pagina 17 e ricomincia da capo” scrive Georgi Gospdinov in Romanzo naturale.
Gospodinov è uno scrittore bulgaro nato nel 1968.

Sono due libri molto diversi, questi. Ma nascono forse da esigenze simili. Esigenze che si ritrovano anche in chi scrive sulla rete e che deve fare i conti con la frammentarietà del mezzo che mal si concilia con i modelli letterari del romanzo tradizionale. Meglio confrontarsi con altri modelli. Ma non è facile trovarne. Il Romanzo naturale è uno di questi.


E’ il romanzo degli inizi che “darà solo il primo impulso e sarà così delicato da ritrarsi nell’ombra dell’inizio successivo, lasciando che i personaggi si incontrino secondo il caso.” E così tra le chiacchiere e le storie, tra le dissertazioni sulla merda, la storia dei gabinetti, le citazioni dei naturalisti del ‘700, gli incipit dei classici della letteratura, viene fuori la storia di una separazione. E una trama compare nella testa del lettore. Composta di tanti tasselli e frammenti che godono ognuno di vita propria, ma che tutti assieme compongono una storia più grande di loro. Una trama matrioska che si contiene borgesianamente. Un “romanzo sfaccettato che assomiglia allo sguardo della mosca. (...) Il filo conduttore fra i differenti episodi è una mosca che svolazza.

zzzZZzzzop

[Georgi Gospdinov, Romanzo naturale, Voland, Roma 2007. 13 Euro.]

 

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venerdì, 03 agosto 2007

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...ci siamo, tra poco si chiude e abbiamo deciso che non potevamo lasciarvi senza mostrarvi le nostre ultime fatiche!!!"Scene dal magazzino". Scherzi a parte, questo foto sono davvero rappresentative di quest'ultimo periodo, ovvero dell'evento che lo ha caratterizzato: cambio promozione e distribuzione. Una gran fatica, in tutti i sensi, ma anche tanto divertimento...già perché sembrerà strano ma fare pacchi è davvero divertente e poi ha un suo fascino, è un'occasione per mettere ordine, per fare il punto della situazione e non solo tra i libri... e poi ogni tanto un po' di sano lavoro fisico ci vuole serve a mantenere il contatto con la realtà, la stessa che in fondo vi raccontiamo nei nostri libri.


...ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato alle nostre spedizioni in magazzino e voi che ci avete seguito con affetto fino ad ora.


A settembre!


Gabriella, Barbara e l'intera redazione Voland (l'editora saluta calorosamente da Berlino).

postato da: redazionevoland alle ore 16:49 | Permalink | commenti (13)
categoria:vita di redazione