lunedì, 26 febbraio 2007

giovedì 22 febbraio, Amélie Nothomb arriva a Torino alle 12,05. La sua editora italiana, quella a cui lei è fedele nei secoli come un soldatino, la aspetta all'aeroporto insieme all'addetta stampa. Tutto regolare, tutto tranquillo per il momento. Abbiamo davanti una giornata densa di avvenimenti, ma si deve tutto ancora pigramente avviare.

Prendiamo un taxi, e ci dirigiamo verso l'albergo, vecchiotto e tipicamente torinese, il Victoria, lusso e understatement a profusione. Siamo quasi arrivati, e siamo fermi al semaforo quando una macchina ci sperona. Giuro. Due neri strafatti (probabilmente di crack) ci vengono addosso, immagino  pagati da editori concorrenti...  Momento  di assoluta incredulità, prima di capire che nessuno si è fatto male, per fortuna. Amélie continua a dire "Scusate, scusate, è colpa mia" non si sa bene perché... E' d'altronde la stessa reazione che ha avuto quando le ho detto che è caduto il governo Prodi. Forse ha qualche problema, la ragazza...

Per consolarci, andiamo a pranzo in una vecchia trattoria torinese. Il primo che mi dice ancora che Amélie è anoressica, lo strangolo con le mia mani. Sarà stato lo spavento, ma ingurgita prosciutto e ravioli ai funghi porcini, zucchine, panna cotta, caffè. Il tutto annaffiato da vino rosso. Poi sembra finalmente appagata. Il pomeriggio può cominciare. Il primo appuntamento torinese è al teatro La cavallerizza, Michele di Mauro legge delle pagine da Diario di Rondine. Strabiliante, bravissimo... Ritmo, suspence, musica, tutto perfetto. La gente sta con il fiato sospeso. Anche io, che pure il libro lo conosco a memoria.

Alle sei ci spostiamo al Circolo dei lettori, ex Circolo degli  Artisti, altro luogo strabiliante di questa Torino che non smette mai di sorprenderti. Saloni, lampadari, velluti e libri ovunque. Padrone di casa gentilissime hanno organizzato un'accoglienza superba. In una grande sala, i lettori sono seduti  a tavolini su cui troneggia il vino offerto dall'Azienda Ceretto, magnifico anche questo. Molti sono in piedi. Per fortuna la sala è grande. Amélie brinda e risponde alle domande dei suoi agguerriti fans, che tutto vogliono sapere. Con grazia impagabile, lancia frasi come  "I miei romanzi appartengono al genere del necrologio." "Finiscono spesso con un assassinio perché altrimenti un autore non sa bene come liberarsi del suo personaggio." "Ora l'ambizione che mi rimane è quella di diventare papa, ma essere belga non facilita la questione." I lettori incalzano, ridono di cuore, la martellano di domande, la assediano per farsi firmare i libri... Poi torniamo a teatro, altro bagno di folla di spettatori freneticamente plaudenti... E sempre con la troupe di Invasioni barbariche al seguito, che ci tallona e ci riprende. Manuela cerca di nascondersi, io pure. Amélie incede da dea... Non immaginavo la fatica di essere una star...

Ecco le foto della giornata torinese. E poi, a Milano, a Milano, come le tre sorelle cechoviane...

Nell'ordine: Amélie dopo l'incidente in taxi; Michele di Mauro alla Cavallerizza; assalto degli spettatori; firme; al Circolo; ancora firme; aperitivo; di nuovo a teatro.

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categoria:autori
martedì, 20 febbraio 2007

Ringrazio tutti quelli che sono venuti alla serata lenta, ringrazio quelli che volevano venire e non ce l'hanno fatta, ringrazio Tiziana Camerani che, ha ragione Fiodor, è stata bravissima. Riesco ancora ad emozionarmi a sentire brani di libri che conosco a memoria, mi piace vedere la gente che li ascolta con attenzione, mi piacciono i percorsi che ognuno doi noi fa e che portano alla scoperta di un libro, di un autore.

Grazie a tutti, davvero.

E ora, dopo la lentezza, la frenesia nothombiana. Giovedì mattina Amélie arriva a Torino, e comincia la kermesse di tutti gli anni, con i lettori, i giornalisti, le corse in taxi per riuscire a fare tutto, a incontrare tutti in due giorni. Oggi è venuta in redazione la troupe di Invasioni barbariche, dove Amélie sarà ospite venerdì 23, alle 21,30. Hanno ripreso la redazione, intervistato la sottoscritta, fatto domande, con Katia che accampava ogni tipo di scusa per non farsi riprendere... Be' scriveteci poi le vostre impressioni, se vedete la trasmissione. Per chi può, ci si vede a Torino e a Milano, gli appuntamenti sono sul sito.

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categoria:vita di redazione
venerdì, 16 febbraio 2007

balthus anni

Mancano pochi giorni all'aperitivo lento da Voland e abbiamo preparato un programma a cui non potete mancare. Come abbiamo già detto, vino e letture, ma letture tutte al femminile in questo caso. La nostra attrice Tiziana Camerani ha selezionato con la redazione (che come sapete è anch'essa tutta al femminile) una serie di passi tratti dai libri Voland che parlano di donne. Solo qualche nome: Nothomb, Tuil, Reimann, Portela, Scliar, Ovejero. E chi vuole può portare i propri libri su questo tema e leggerli con noi.

A lunedì! Non mancate...

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categoria:parole parole parole, pagine, vita di redazione, autori
mercoledì, 14 febbraio 2007

lentezza

Lunedì 19 febbraio alle 18 vi aspettiamo alla redazione Voland (in via del Boschetto 129, a Roma) per celebrare insieme la Giornata mondiale della lentezza. Ci saranno letture, musica e vino. E come sempre interi scaffali di libri da sfogliare, guardare, comprare (con lo socnto dal 20% fino al 50%). Questo invito è rivolto a tutti, ma in particolare agli amici del blog: fate come Orso Elettrico, venite a trovarci in redazione!

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categoria:vita di redazione, fuori tema
giovedì, 08 febbraio 2007

No, hanno ragione quelli che dicono che io sono rozzo, che non mi so muovere. È vero, io non so nemmeno camminare, e una volta mi arrestarono per strada, soltanto perché non so camminare. E poi mi licenziarono, per lo stesso motivo.

Così come licenziarono Carlo, mio nobile amico e vero signore, soltanto perché, dicevano gli altri, gli attivisti, non sapeva parlare, era lento di pronuncia e rallentava il ritmo di tutta la produzione. Io non cammino, non marcio: strascico i piedi, io, mi fermo per strada, addirittura torno indietro, guardo di qua e guardo di là, anche quando non c’è da traversare. Sorpreso in atteggiamento sospetto, diceva appunto al telefono quel maresciallo del buon costume, dopo che mi ebbe fermato, caricato sul furgone nero e portato in questura.

“Come atteggiamento sospetto?” chiesi io un po’ risentito.

“Allora lei vuol fare il furbo, ne’?” disse. “Lei camminava lentamente, e si è fermato due volte. Dove andava?”

“A passeggio.”

“Ah sì, a passeggio? Lei va a passeggio senza cravatta? Da solo? E non tira dritto per la sua strada? Va così lentamente? E si ferma?”

Mi tennero chiuso a chiave una nottata intera, e intanto presero informazioni, ma non risultò nulla e mi rimandarono a casa con tante scuse.

“Ma anche lei, benedetto ragazzo” concluse il maresciallo del buon costume, paterno adesso. “Anche lei, girare così.”

E mi licenziarono, soltanto per via di questo fatto che strascico i piedi, mi muovo piano, mi guardo attorno anche quando non è indispensabile. Nel nostro mestiere invece occorre staccarli bene da terra, i piedi, e ribatterli sull’impiantito sonoramente, bisogna muoversi, scarpinare, scattare e fare polvere, una nube di polvere possibilmente, e poi nascondercisi dentro.

dalla Vita agra di Luciano Bianciardi

;o)... k.

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categoria:parole parole parole
giovedì, 08 febbraio 2007

festina lente

 

19 FEBBRAIO 2007 - GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA

 

Voland aderisce alla Giornata mondiale della lentezza con l’iniziativa festina lente - affrettati piano a comprare un libro Voland. Da lunedì 12 febbraio a lunedì 19 febbraio potrete quindi acquistare (nella redazione Voland di via del Boschetto 129 a Roma o tramite il sito Voland) i vostri libri preferiti con uno sconto che va dal 20% al 50%. Questo per cominciare. Ma da lunedì seguite il nostro blog perché stiamo organizzando  altri eventi legati al tema della lentezza e al mondo dei libri.

 

Questa la proposta.  Poi starà a voi goderveli, questi libri, e provare, almeno per una volta, a non leggere solo in metropolitana o dal parrucchiere, a non limitarsi a  buttare l’occhio sulla stessa pagina dello stesso libro ogni sera prima di crollare nel sonno – ma tentare di concedersi davvero del tempo per la lettura, come ce lo concediamo per il cinema, per la palestra, per il ristorante. Provate, mentre noi di Voland proveremo a leggere almeno un libro senza dare la caccia al refuso…

 

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categoria:fuori tema
martedì, 06 febbraio 2007

Amélie-nuova

Amélie Nothomb in Italia per presentare il suo ultimo romanzo, Diario di Rondine

giovedì 22 febbraio ’07 - a Torino

► ore 18,00
Cavallerizza Reale – Maneggio
via Verdi 9
in occasione dello spettacolo Cosmetica del nemico
(in scena fino al 25 febbraio)
Amélie Nothomb
incontra il pubblico

insieme all’autrice interviene
Monica Capuani

► ore 19,30
Circolo dei Lettori
via Bogino 9
Aperitivo con Amélie
Amélie Nothomb brinderà con i suoi lettori firmando copie dei suoi libri

venerdì 23 febbraio ’07 - a Milano

► ore 18,00
la Feltrinelli Libri e Musica
piazza Piemonte 2
Presentazione di Diario di Rondine
letture di Corrado Accordino

► ore 21,30 circa
Amélie Nothomb ospite alle
Invasioni barbariche

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► in scena al
Teatro Elfo di Milano
3/18 marzo 2007

LIBRI DA ARDERE
di Amélie Nothomb

regia di Cristina Crippa
con Elio De Capitani, Corrado Accordino e Elena Russo Arman
www.elfo.org

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